tecnologia active vibration isolation

Le vibrazioni ci accompagnano ovunque e, nella maggior parte dei casi, queste vibrazioni sono indesiderabili. Tali disturbi possono essere causati da traffico, motori e macchine utensili, piattaforme petrolifere, o in generale i laboratori e gli apparati sperimentali possono trovarsi in luoghi indesiderati (come zone sismiche).

Nel caso delle moderne tecnologie, ad esempio, in materia di misure ad alta risoluzione o processi di produzione di alta precisione, sono richieste soluzioni efficaci anti-vibrazione per ottenere le massime prestazioni. In tutti questi casi, molti strumenti richiedono un forte isolamento dalle fonti di vibrazioni. Ciò è particolarmente vero per esperimenti o processi in cui le ampiezze tipiche della vibrazione ambientale e le dimensioni di strutture o fabbricati particolari rientrano nello stesso intervallo.

Nonostante tutte le differenze costruttive, l’essenza dei sistemi di isolamento delle vibrazioni è identico. Il sistema di isolamento delle vibrazioni passivo è costituito da una molla e da un ammortizzatore (dash-pot). La molla è dedicata ad attenuare vibrazioni e disturbi, mentre l’ ammortizzatore deve interrompere l’oscillazione che viene amplificata nel sistema. La combinazione della massa e della molla è noto come filtro passabasso meccanico. La risposta meccanica del sistema molla-massa diminuisce significativamente per frequenze superiori alla frequenza di risonanza, e l’ ammortizzatore riduce l’ampiezza della vibrazione in particolare nel range di risonanza.

A causa delle caratteristiche del passabasso, i sistemi antivibrazionali passivi sono progettati con frequenze di risonanza molto basse. Dal momento che le molle pneumatiche sono caratterizzate da una bassa rigidità ed uno smorzamento elevato, la maggior parte dei supporti antivibranti disponibili sono sistemi pneumatici. In genere si raggiungono frequenze di risonanza da 2 a 5 Hz. A causa di risonanza interna, sistemi pneumatici amplificano le vibrazioni da circa 1 a 8 Hz invece di attenuarli.

La soluzione a questo problema è il controllo attivo delle vibrazioni (AVC). I segnali, acquisiti da rilevatori di vibrazioni estremamente sensibili, sono analizzati da circuiti elettronici che guidano attuatori elettro-dinamici, i quali producono istantaneamente una contro-forza per compensare la vibrazione. Il sistema di anti vibrazione attivo non ha risonanza e nessuna amplificazione delle vibrazioni a qualsiasi frequenza.

Accurion GMBH fornisce sofisticati sistemi di riduzione delle vibrazioni basate su metodi di ingegnerizzazione allo stato dell’arte. Continui progressi nello sviluppo dell’ attenuazione attiva delle vibrazioni, e lo stretto contatto con i principali Istituti di Ricerca, garantisce l’integrazione sistematica di tecnologie all’avanguardia. Il know-how ingegneristico che va nella progettazione di questi sistemi è utilizzato anche per l’analisi di problemi di vibrazione e la creazione di soluzioni personalizzate.